A.S. 2000/2001

La Scuola Media Statale G. Bovio, tra le più antiche della città di Foggia, si riconosce in un percorso culturale proiettato in una dimensione europea della formazione. La ricerca di nuove strade e nuove modalità di "fare scuola" coinvolgono tutti i protagonisti del percorso formativo in progetti innovativi sul piano organizzativo e didattico in modo da renderli più rispondenti alla nostra società.
A nostro avviso i processi di globalizzazione economica e sociale richiedono una cura ed un'attenzione verso i processi formativi degli studenti maggiore rispetto al passato, caratterizzato da una più forte identità delle comunità e da una rete sociale meno complessa.
E' quindi di prioritaria importanza favorire il successo scolastico di tutti gli studenti attraverso la differenziazione di percorsi educativi.
Lo sforzo che sottende l'elaborazione del presente documento è il superamento dell'ottica degli adempimenti formali, per fare della progettualità uno strumento di potenziamento della qualità dell'offerta formativa.
Elemento centrale di definizione di questo P.O.F. è la normativa vigente che recita:
il P.O.F. (Piano dell'offerta formativa) "è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale di ogni singola scuola. Esso esplicita la progettazione curriculare, extra curriculare, educativa ed organizzativa che la scuola adotta nell'ambito dell'autonomia" (art.3 DPR 279/99).
Il P.O.F. è quindi l'impegno che la scuola assume per "rendere conto" della sua produttività culturale con un lavoro qualificato, innovativo e non improvvisato.

Analisi del contesto socio-economico e culturale
La Scuola Media Statale "G. Bovio" è ubicata in viale Colombo n.202, in una zona intermedia tra la periferia ed il centro della città, è collegata ai vari quartieri urbani da un buon numero di autolinee.
Nel quartiere operano svariati Servizi pubblici: scuole di I e II grado, farmacie, agenzie di credito, ufficio postale, chiese, consiglio circoscrizionale , negozi di generi di prima necessità e non e strutture sportive private. La popolazione scolastica proviene da ambiti territoriali diversi e in buona parte appartiene al ceto medio, che apprezza e supporta adeguati stimoli culturali. Alcuni allievi risiedono in borghi rurali limitrofi (Incoronata, Amendola, Mezzanone) ed al mattino vengono in città per frequentare la scuola.
Comunque, non è secondaria la presenza di un elevato numero di alunni provenienti da famiglie operaie e del settore impiegatizio e terrieri di livello abbastanza rilevante medio-basso.
L'utenza, quindi, risulta eterogenea e proveniente da scuole elementari diverse. 
In molti casi entrambi i genitori sono impegnati per lavoro,seguono con interesse i propri figli e partecipano, collaborando con attività proposte dai docenti.
Non mancano, peraltro, consistenti sacche di utenza più distanti e sostanzialmente restie ad un primo coinvolgimento.
La preparazione di base degli alunni è eterogenea, infatti se vi sono ragazzi che presentano un discreto bagaglio culturale di pendenza, non mancano altri con un modesto patrimonio di conoscenze e di abilità. In questo contesto la scuola persegue i suoi doveri istituzionali, come centro promozionale di cultura e di istruzione, di stili educativi differenziati e come fulcro di attive relazioni interistituzionali.

Su

Princìpi ispiratori del servizio scolastico
La scuola media " Bovio " si caratterizza come Scuola Formativa che opera:
1. per la formazione del futuro cittadino europeo in grado di inserirsi in una società complessa caratterizzata da 
· universalizzazione dei processi culturali ed economici,
· sviluppo della civiltà scientifica e tecnica,
· diffusione delle tecnologie multimediali,
· pluralità di culture e popoli; 
2. per offrire agli studenti percorsi integrati con particolare riferimento allo studio dell'ambiente (nei suoi vari aspetti biologici, storici, antropologici ed economici);
3. per offrire agli studenti gli strumenti per "comunicare con il mondo" attraverso l'implementazione dello studio delle lingue straniere (inglese, francese e tedesco).

Scuola per tutti e di tutti dove i consigli di classe e gli insegnanti:
· attivano percorsi formativi differenziati e individualizzati;
· Corsi per " superare le situazioni di svantaggio culturale e favorire il massimo sviluppo di ciascuno e di tutti " (Programmi del 1979).

Scuola che colloca nel mondo perché
· opera affinché l'alunno acquisisca una immagine sempre più chiara e approfondita della realtà sociale di oggi anche attraverso l'uso dei nuovi mezzi di comunicazione;
· favorisce la pratica dei comportamenti volti al rispetto democratico.

Scuola orientativa perchè
· conduce per gradi, l'alunno ad una sempre più chiara conoscenza di sé e dei valori umani;
· guida alla conquista della propria identità di fronte al contesto sociale;
· mette in condizioni di operare scelte realistiche nell'immediato ed nel futuro.

Scuola secondaria perché
· guida l'alunno a completare la sua preparazione culturale e di base con sviluppi disciplinari originali;
· pone le premesse per l'ulteriore educazione permanente e ricorrente;
· pone i presupposti per il successivo impegno scolastico.

Struttura ed organizzazione di base
La scuola è organizzata in 13 corsi (dalla A alla O) con le seguenti specificità:
· Corsi A-B-D-F-I-L-O ad indirizzo ordinario;
· Corsi C ed E con l'insegnamento di due lingue straniere (Inglese e Francese);
· Corsi G ed H con l'insegnamento di Informatica;
· Corsi M ed N ad indirizzo musicale con l'insegnamento di strumenti a corda (chitarra e pianoforte) ed a fiato (clarinetto).

Flessibilità oraria
Le lezioni hanno inizio alle ore 8.20 e terminano alle ore 13.10. I corsi C,E,G ed H, al fine di completare l'orario, hanno un rientro pomeridiano (il giovedì) con inizio alle ore 15.30 e termine alle ore 18.15.

L'orario settimanale delle lezioni viene così organizzato:
· La seconda e la quarta ora di lezione hanno una durata di 55 minuti
· La prima, terza e quinta ora di lezione hanno una durata di 60 minuti
· Le ore curriculari pomeridiane (Corsi C,E,G,H) hanno una durata di 55 minuti 

Il tempo scuola " risparmiato " viene restituito agli allievi con attività che mirano a consolidare è ad ampliare l'offerta formativa di base e che vengono svolte in orario antimeridiano (mediante modalità di compresenza, classi aperte) o in orario pomeridiano in giornate che vengono mensilmente programmate e comunicate alle famiglie. Ai consigli di classe è affidato il compito di garantire che gli allievi non abbiano molti rientri nella settimana.

Calendario delle lezioni e suo ampliamento
Il calendario delle lezioni segue quello indicato dalla Sovrintendenza scolastica:
Inizio lezioni 18 Settembre 2000
Termine lezioni 13 Giugno 2001
Festività
Tutte le domeniche
1 e 2 novembre
8 e 9 dicembre 
23 dicembre 2000 - 7 gennaio 2001
22 marzo
12-17 aprile
25 aprile
30 aprile
1 maggio 

Anche quest'anno amplieremo il calendario scolastico con le seguenti attività:
· Attività di consolidamento in italiano, matematica e lingua straniera che viene svolta nel mese di settembre al mattino prima dell'inizio delle attività scolastiche.
Destinatari: allievi ammessi alla classe successiva con debito formativo.

· Vacanze studio in luoghi dove è possibile strutturare attività di approfondimento culturale, · di studio dell'ambiente, di attività sportive, di socializzazione e di relax (per la durata di una settimana).
Destinatari: allievi di tutte le classi accompagnati da docenti della scuola.

· Attività sportive nel periodo estivo.
Destinatari: Allievi di tutte le classi

Gli spazi
Nell'istituto sono funzionanti
· Aula di proiezione: utilizzata dagli insegnanti di varie discipline per le attività curriculari ed extracurriculari;
· Aula di Informatica: 2 aule fornite di 20 P.C. Pentium a disposizione di tutti gli alunni e dei genitori per i quali vengono organizzati corsi di Informatica nelle ore pomeridiane;
· Laboratorio di scienze attrezzato di materiale didattico relativo alla botanica, alla zoologia, alla fisica ed alla chimica;
· Sala teatro nella quale gli allievi possono rappresentare spettacoli teatrali, musicali e concerti;
· Palestra. Sono funzionanti due palestre attrezzate di strumenti ginnici;
· Biblioteca: dove sono a disposizione numerosi libri di lettura, che vengono dati in prestito agli allievi, testi per ricerche bibliografiche e testi ad indirizzo psico-pedagogico a disposizione degli insegnanti;
· Aula magna per incontri e conferenze attrezzata di schermo gigante;
· Laboratorio per le attività manuali (cartonaggio, cartapesta ecc.);
· Spazi all'aperto dove gli allievi possono organizzare attività sportive e musicali.

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Le scelte educative
La scuola intende proporsi con scelte educative forti per 
· Offrire pari opportunità a tutti;
· Dare accesso a più forme di conoscenze;
· Avviare e l'allievo alla società dell'informazione connotata da una civiltà a forte carattere tecnico - scientifico e dalla universalizzazione dell'economia;
· Far acquisire competenze per adeguarsi in modo consapevole e attivo ai cambiamenti tecnologici di una società multilingue e multiculturale;
· Sviluppare la capacità di "imparare facendo" e di "imparare ad imparare"; 
· Far prendere coscienza ai giovani della loro comune eredità culturale e delle loro responsabilità in quanto cittadini europei.

Gli obiettivi
L'allievo alla fine del triennio dovrà raggiungere obiettivi di tipo cognitivo e comportamentale.

Obiettivi comportamentali
· Comportamento maturo e responsabile, adeguatamente critico verso se stessi e gli altri;
· Maturazione di una coscienza aperta al dialogo, al confronto, a relazioni serene costruttive;
· Consapevolezza dell'importanza dei principi democratici e della legalità;
· Partecipazione costruttiva alle attività scolastiche con l'utilizzo critico delle conoscenze acquisite;
· Sensibilizzazione alla conoscenza dei problemi del mondo contemporaneo, come apertura ad una società multirazziale e promozione dell'educazione alla tolleranza alla pace;
· Orientamento come autogestione delle proprie scelte; conoscenza delle relazioni fra professione e formazione scolastica; definizione delle proprie aspirazioni.

Obiettivi cognitivi e strumentali
· Ascoltare con attenzione; interpretare e rielaborare il messaggio;
· Leggere in modo espressivo ed appropriato qualsiasi testo;
· Comprendere il significato di testi scritti e farne una lettura critica, arricchita da analisi linguistica;
· Potenziare le capacità creative, di osservazione, di descrizione e di riflessione;
· Esprimere interpretazioni e valutazioni personali;
· Comunicare con un linguaggio corretto con buona "dotazione" lessicale;
· Acquisire competenze comunicative attraverso l'assimilazione e l'uso delle terminologie specifiche delle varie discipline;
· Rielaborare ed organizzare le conoscenze acquisite;
· Acquisire capacità di analisi comparativa, di collegamento, di sistemazione delle conoscenze assimilate in tutte le discipline;
· Acquisire padronanza di un metodo di studio e di lavoro personale, sistematico ed autonomo;
· Usare correttamente le tecniche operative espressive.

I saperi e le attività 
La nostra scuola riconosce ai saperi di base un ruolo irrinunciabile nella formazione degli allievi e li realizza nei curricoli scolastici impegnando gli alunni al massimo delle potenzialità anche con l'introduzione dello studio della civiltà e della lingua latina nelle classi seconde e terze.
Pertanto l'alunno deve:
· sapersi esprimere con un linguaggio corretto;
· saper problematizzare i contenuti;
· saper correlare e organizzare le conoscenze trasferendole in situazioni nuove;
· saper usare le lingue come "veicoli" per l'integrazione europea;
· possedere abilità e competenze specifiche e trasversali;
· saper riconoscere i cambiamenti nel cammino dell'umanità;
· riconoscersi parte attiva della società.

L' ampliamento dell'offerta formativa si realizza su alcuni assi ritenuti fondamentali e fondanti quali:
· Processo di integrazione nella Unione Europea attraverso la paretecipazione al progetto Comenius - Azione Socrates "Conoscere e farsi conoscere con un linguaggio universale: la matematica".
Partners transnazionali:
Instituto de Educación Secundaria Los Montecillos
Centro Coordinatore
Málaga, ESPAÑA
College Calypso
Route de Meron
49260 Montreuil Bellay
FRANCIA
Gimnasio de Bourgareli
47045 Bourgareli
GRECIA
· Ampliamento della seconda e terza lingua s ed espansione delle competenza linguistica con insegnanti di madrelingua;
· Apprendimento di software Window, Power Point, e Tool Book , per la gestione e la creazione di ipertesti e ipermedia e di modalità informatiche come mezzo di comunicazione (posta elettronica ed Internet);
· Acquisizione di una pluralità di linguaggi (attività teatrale, attività musicale classica e folkroristica, attività bandistica, majorettes e nuove forme di animazione intese come incremento delle attività artistico-espressive (laboratori di calcografia , fotografia, cartapesta).

L'ampliamento dell'offerta formativa potrà realizzarsi al mattino o nelle ore pomeridiane secondo accordi stabiliti nei consigli di classe e preventivamente comunicati alle famiglie.

Modalità di strutturazione dei percorsi
I percorsi saranno strutturati in:
· Aree tematiche miranti a dare priorità alle finalità, attraverso tutte le risorse di cui si dispone
· Progetti interagenti con i curricoli
· Curricoli elaborati in chiave orientante.
Si procederà secondo le seguenti strategie metodologiche:
· Problematizzazione dei contenuti e Laboratori di ricerca in gruppo
· Sperimentazione diretta (visite guidate, viaggi d'istruzione, drammatizzazione laboratori manuali)
· Introduzione e sperimentazione del modulo

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Valutazione
Riteniamo la valutazione "formativa" in quanto "promozionale della personalità del discente".
Essa deve tener conto di tutte le componenti che entrano in gioco nel processo valutativo, a cominciare dalle espressioni e manifestazioni dell'allievo legate alla psicologia della sua età.
Alla base del rapporto docente- discente esiste un equilibrio socio- affettivo tale che permetta una valutazione e dell'alunno e dello stesso docente; inoltre occorre che la valutazione non si traduca in un giudizio generico, ma che venga finalizzata alla crescita umana, culturale e sociale del preadolescente, visto nella sua integrità e nel contesto relazionale, familiare e sociale.
Basilare, pertanto, è aiutare l'allievo ad estrinsecare le sue potenzialità attraverso attività tra loro complementari, capaci di favorire il suo processo di maturazione.

I tipi di valutazione saranno tre:
· Diagnostica: finalizzata a riconoscere se l'alunno è in possesso di abilità e conoscenze necessarie per le unità di apprendimento.
· Formativa: costituita da frequenti controlli, in forma scritta ed orale, da effettuarsi nel corso del processo di apprendimento, capaci di rilevare il livello raggiunto nell'acquisizione di una parte di contenuti e di abilità.
· Sommativa : quella finale tendente a vagliare la padronanza delle abilità raggiunte dall'alunno al termine di una sequenza di insegnamento- apprendimento o di una parte significativa di essa.

Gli strumenti della valutazione
La valutazione sarà effettuata su prove scritte (temi, questionari, analisi testuali, sintesi, produzioni artistico-espressive) e su prove orali strutturate in relazione ai percorsi progettati.

Indicatori per la valutazione quadrimestrale

  Primo quadrimestre Secondo quadrimestre
Classe prima Area educativa
- Comportamento
- collaborazione con docenti e compagni
- impegno nella rielaborazione personale 
- ordine degli strumenti di lavoro.

Area cognitiva
- acquisizione delle tecniche di lettura , scrittura e calcolo;
- capacità di comprensione di testi orali e scritti;
- capacità di osservazione e memorizzazione;
- conoscenza dei termini specifici,
- conoscenza dei contenuti 

Area educativa
- rispetto delle regole
- esecuzione e capacità di portare a termine incarichi
- impostazione dei rapporti di collaborazione e solidarietà

Area cognitiva
- capacità di descrizione 
- comprensione dei vari tipi di informazione
- uso dei termini specifici
- esecuzione di un lavoro seguendo fasi prestabilite
- risultati nelle discipline

Classe seconda Area educativa
- Partecipazione alla vita scolastica, rispettandone le regole;
- disponibilità a lavorare con gli altri
- impegno e continuità nell'applicazione.

Area cognitiva
- capacità di comprensione dei vari tipi di linguaggio;
- capacità di esposizione (orale/ scritta )
- analisi dei vari tipi di situazioni
- uso delle tecniche operative
- conoscenza dei contenuti.

Area educativa
- acquisizione graduale dell'autocontrollo
- organizzazione e precisione del lavoro
- capacità di prendere iniziative
- disponibilità ad impostare rapporti di solidarietà.

Area cognitiva
- Acquisizione di un metodo di studio funzionale
- capacità di comunicare con i linguaggi specifici delle discipline
- capacità di cogliere relazioni tra fenomeni
- capacità di rielaborazione
- risultati nelle discipline.

Classe terza Area educativa
- impegno
- autocontrollo
- socializzazione e partecipazione alla vita scolastica.

Area cognitiva
- applicazione di regole e principi 
- capacità di porre relazioni tra fenomeni
- rielaborazione orale e scritta
- uso dei linguaggi specifici
- metodo di studio efficace
- conoscenza dei contenuti.

Area educativa
- impegno e continuità nell'applicazione
- comportamento e rapporto con gli altri
- apertura ai problemi sociali
- acquisizione di capacità decisionali
- autonomia nel lavoro scolastico e nel metodo di studio.

Area cognitiva
- capacità di analisi e sintesi
- capacità logico- critiche
- uso frequente dei linguaggi specifici
- capacità di valutare e valutarsi
- risultati nelle discipline
- maturità complessiva della personalità
- elementi orientativi

Indicatori per la valutazione delle prove d'esame

Prova scritta di ITALIANO
Correttezza ortografica-grammaticale-sintattica
Padronanza lessicale e stilistica
Competenza linguistica in rapporto alla funzione del testo
Pertinenza e compiutezza, organizzazione del contenuto
Capacità di rielaborazione personale
Sviluppo delle capacità critiche

Prova scritta di LINGUA STRANIERA
A) LETTERA
Presentazione formale
Competenza ortografica
Conoscenza ed uso delle funzioni
Conoscenza ed uso delle strutture
Competenza lessicale
Organizzazione dell'espressione
Pertinenza del contenuto
Ricchezza , esaustività ed originalità del contenuto
B) QUESTIONARIO
Competenza ortografica
Conoscenza ed uso delle strutture
Capacità di ricavare informazioni esplicite
Capacità di ricavare informazioni implicite
Pertinenza, coerenza ,esaustività delle risposte
C) DIALOGO
Competenza ortografica
Conoscenza ed uso delle funzioni
Conoscenza ed uso delle strutture
Comprensione del testo
Originalità 
e creatività
D) RIASSUNTO
Competenza ortografica
Competenza lessicale
Conoscenza ed uso delle funzioni
Conoscenza ed uso delle strutture
Comprensione del testo
Organicità dell'esposizione
Capacità di rielaborazione

Prova scritta di MATEMATICA
Presentazione formale dell'elaborato 
Conoscenza ed applicazione delle formule
Padronanza ed uso degli strumenti di calcolo e da disegno
Capacità di individuare un procedimento valido e corretto
Intuizione ed originalità di sviluppo dei quesiti
Compiutezza di esecuzione di tutti i quesiti
Capacità di costruzione delle rappresentazioni grafiche
Capacità di applicare procedimenti matematici allo studio di problemi scientifici o tecnici

Colloquio pluridisciplinare
- Non è semplice somma di colloqui distinti per disciplina
- Non è necessario coinvolgere ad ogni costo nel colloquio tutte le discipline
- E' oggetto di programmazione del Consiglio di classe

Spunti per il colloquio-punti di avvio:
- Lettura di un documento storico
- Lettura di una carta geografica
- Lettura di un testo antologico
- Problema contemporaneo
- Presentazione di elaborati di educazione artistica o educazione tecnica
- Presentazione dei lavori di laboratorio

Elementi su cui basare la valutazione:
- Preparazione culturale generica
- Conoscenza ed uso dei linguaggi specifici
- Capacità di rielaborazione personale
- Maturità e chiarezza di pensiero
- Capacità di esporre criticamente opinioni personali 
- Capacità di correlare i vari argomenti di studio
- Capacità di analisi e sintesi
- Capacità di applicare le conoscenze acquisite

I criteri di valutazione per le prove di esame degli alunni portatori di handicap, saranno decisi per ogni singolo alunno da ciascuna delle sottocommissioni tenendo presente sia le prove, sia il piano educativo personalizzato di ciascun alunno.

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Figure funzionali alla gestione organizzativa
Allo scopo di ottimizzare l'offerta formativa e di garantire un'efficace azione di stimolo e di controllo del percorso progettato, partendo dal presupposto che la complessità del nuovo sistema scolastico richiede un utilizzo più articolato della professionalità docente, sono state istituite specifiche figure di supporto come i:
collaboratori della presidenza, i docenti incaricati delle funzioni obiettivo, i referenti di specifici settori dell'offerta formativa.

Organigramma della scuola
L'organizzazione della scuola.

Dirigente Scolastico 
(Prof. Graziano Infante)

Collaboratore del Preside Bibliotecaria

Personale ATA 
Area 1 Prof.ssa Mastrodonato M.
Area 2 Prof. Raspatelli R.
Area 2 Prof.ssa Sarni Diana
Area 3 Prof. Dardano Michele
Area 3 Prof. Palladino A.

Funzioni obiettivo
Premessa
Per la realizzazione delle finalità istituzionali della scuola, in regime di autonomia, la risorsa fondamentale è costituita dal patrimonio professionale dei docenti, da valorizzare attraverso l'espletamento di specifiche funzioni obiettivo.
Le funzioni obiettivo sono poste a presidio di specifiche forme di coordinamento, diventano indispensabili nella scuola dell'autonomia e rappresentano valori nuovi, afferenti ad una nuova cultura della collegialità e dell'organizzazione scolastica.

La definizione delle funzioni obiettivo
Il Collegio dei docenti sceglierà gli insegnanti più adatti a ricoprire le funzioni obiettivo privilegiate dal Piano dell'Offerta Formativa riferite alle seguenti aree:

1. Gestione del Piano dell'Offerta Formativa
- Coordinamento delle attività del piano
- Coordinamento della progettazione curriculare
- Valutazione delle attività del piano
- Coordinamento dei rapporti tra la scuola e la famiglia.

2. Sostegno al lavoro dei docenti
- Analisi dei bisogni formativi e gestione del Piano di formazione e aggiornamento
- Produzione di materiali didattici
- Coordinamento dell'utilizzo delle nuove tecnologie e della biblioteca
- Cura della documentazione educativa.

3. Interventi e servizi per studenti
- Coordinamento delle attività extracurriculari
- Coordinamento e gestione delle attività di continuità, orientamento
- Coordinamento dei rapporti con Enti pubblici.

Funzioni obiettivo privilegiate dal P.O.F.
Compiti e competenze

Aree F.O. privilegiate Compiti Competenze
1 · Coordinamento della progettazione curriculare
· Valutazione delle attività del piano
· Progettazione
· Coordinamento
· Promozione
· Organizzazione 
· Progettuali Relazionali Organizzative Gestionali
2 · Produzione di materiali didattici
· Coordinamento dell'utilizzo delle nuove tecnologie
· Analisi dei bisogni formativi
· Progettazione
· Coordinamento
· Promozione
· Organizzazione 
· Organizzative Relazionali Pedagogiche- Didattiche
3 · Supporto attività extra- curriculari· Rapporti di rete · Progettazione· Coordinamento· Promozione· Organizzazione · Organizzative relazionali
· Organizzative pedagogico-didattiche

Scelte di supporto alla qualità formativa
Al fine di migliorare l'offerta formativa, la scuola organizza le seguenti attività formative dedicate ai docenti:
· Il 900 : L'evoluzione socio-culturale e dinamiche di sviluppo epistemologico
· Didattica del linguaggio cinematografico ed audiovisivo nella scuola
· Educazione alla pace: formazione ed informazione
· Aggiornamento sulla sicurezza nei posti di lavoro (ai sensi del D.L. 626 / 94)
· Corso di informatica relativo al progetto 1/A

Progetti in rete
· Progetto continuità (Circoli didattici Leopardi, Garibaldi, Vittorino da Feltre, San Pio X, I. T. G. "E. Masi")
· Continuità sulle note (propedeutiche e concerti itineranti)
· Laboratorio distrettuale musicale (Scuola dell'infanzia Ferrante Aporti, Circolo didattico Garibaldi, Liceo Scientifico Marconi, Conservatorio Musicale U. Giordano)
· Progetto per l'orientamento professionale di ragazzi con handicap (presso i laboratori vivaistico, ceramica e di pasta e biscotti dell'Ente AS.SO.RI Onlus)
· Progetto S.e T. ( Circoli didattici Garibaldi, Vittorino da Feltre )

Progetti ad alta valenza formativa
· Laboratorio teatrale
Nell'attività di drammatizzazione-teatro l'alunno riacquista il dominio di un linguaggio che 
gli permette di dire di sé molto più di quanto gli viene concesso.
Già da qualche anno, perciò, è stato attivato un laboratorio teatrale per offrire ai ragazzi l'occasione di provare l'esperienza inebriante di sentirsi "attori" e l'opportunità di conoscere una parte della nostra cultura, spesso sottovalutata.
Confortati dalle esperienze positivamente realizzate negli anni precedenti si è pensato, per il corrente anno scolastico, di dare maggiori possibilità di sviluppo al suddetto laboratorio ed è stata prevista l'intesa con un Ente idoneo che si assuma l'onere della sponsorizzazione della attività.
In particolare si ipotizza di ribadire e consolidare le pregresse intese con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia.

· Progetto Comenius
Educare alla civiltà , alla responsabilità, alla solidarietà.
Permettere agli allievi delle scuole legati al progetto di definire con gli insegnanti le regole di vita collettive, di migliorare l'ambiente in cui vivono, di comunicare agli altri le iniziative legate alla cittadinanza.
Una parte importante delle attività sarà dedicata agli scambi tra allievi, per 
promuovere la coscienza di identità europea.

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Le scelte organizzative

Modalità di funzionamento degli organi collegiali
COLLEGIO DOCENTI: indirizza e verifica le attività del POF.
E' convocato dal Preside in seduta ordinaria a settembre, ottobre, dicembre, marzo e maggio.

CONSIGLI DI CLASSE: organizzano e verificano la programmazione curricolare ed extracurricolare interdisciplinare.
Sono convocati mensilmente dal Preside.

CONSIGLIO D'ISTITUTO: indica i criteri generali che devono regolare la vita della scuola e indirizza e verifica le attività del POF nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.
Ne fanno parte: il Preside; otto rappresentanti del personale docente; due del personale non docente; otto rappresentanti dei genitori.
E' convocato dal Presidente eletto tra i rappresentanti dei genitori.

SISTEMI DI COMUNICAZIONE
Rapporti con le famiglie
Colloqui generali a dicembre; febbraio, dopo la consegna delle schede di valutazione; aprile; tutti in orario pomeridiano.
Ricevimento settimanale dei genitori da parte di ciascun docente, della durata di un'ora in orario antimeridiano
Partecipazione di una rappresentanza dei genitori alle sedute mensili dei Consigli di Classe.
Partecipazione di una rappresentanza dei genitori alle riunioni del Consiglio d'Istituto.

Commissioni e gruppi di lavoro
NUCLEO DI SUPPORTO PER L'AUTONOMIA
Elabora il Piano dell'Offerta Formativa (POF) su indicazioni del Collegio docenti.
E' composto da sette docenti.

GRUPPO DI LAVORO PER L'INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI CON HANDICAP
Il gruppo di lavoro per l'handicap organizza e coordina le attività dirette agli allievi portatori di handicap.
E' costituito dal Preside, dagli operatori psico - pedagogici e socio sanitari, dagli insegnanti di sostegno, dai docenti curricolari della classe in cui è inserito l'alunno H., e dai genitori. 

Incarichi attribuiti
Coordinatori per aree disciplinari: 
· materie letterarie: rispettivamente per le prime, seconde e terze classi
· lingua inglese
· lingua francese
· scienze e matematica
· educazione tecnica
· educazione artistica
· educazione musicale
· educazione fisica
· sperimentazione musicale
· sostegno psicopedagogico per alunni con handicap
· informatica
· religione cattolica

Comitato elettorale per gli organi collegiali
· delegato per l'orientamento scolastico
· delegato per la scuola sicura e piano di evacuazione
· delegato all'organizzazione delle gite d'istruzione
· delegato alla continuità interscolastica

Organizzazione del lavoro del personale ATA
Responsabile amministrativo: presiede e coordina tutte le attività del personale ATA
Orario di servizio: dal lunedì al sabato ore 8.00-14.00

Assistenti amministrativi
I compiti assegnati agli assistenti amministrativi sono così suddivisi:
A. Protocollo - smistamento e archiviazione posta - corrispondenza
B. Sperimentazione: musica, Informatica e Bilinguismo, tempo prolungato, viaggi d'istruzione e visite guidate, documenti e fascicoli alunni, attestati, diplomi di licenza, tasse scolastiche- Organi collegiali.
C. Cessioni - prestiti ENPDAP - sindacati - domanda e documentazione per servizi non di ruolo, ricostruzione carriere, trattamento di quiescenza del personale docente e non, compilazione e aggiornamento SK fiscali, INPS, mod. 101- 770-certificati di servizio personale docente e non - XIII^ mens. E ferie non godute
D. Anagrafe docenti e non docenti - assunzione in servizio - convocazioni e nomine supplenze- graduatorie personale docente e non - registrazione assenze personale docente e non, decreti, ferie e permessi, visite fiscali.
E . Anagrafe alunni - preiscrizioni - iscrizioni - conferme - formazioni classi - controllo documenti e fascicoli - assicurazione ed infortuni alunni - schede quadrimestrali - scrutini -esami - nulla osta - documenti 
Orario di segreteria: dal lunedì al sabato 8.00-14.00; dal lunedì al venerdì 15.30-18.30
Ricevimento pubblico: dal lunedì al venerdì 10.30-13.00 e 16.30-17.30

Collaboratori scolastici
Dieci unità impegnate tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 14.00
Pomeriggio dalle ore 14.00 alle 20.00: due unità lunedì, martedì, mercoledì e venerdì; quattro unità il giovedì; una unità il sabato su richiesta dei docenti.
In palestra operano due collaboratori dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle 14.00 ed una unità dalle 15.30 alle 18.30

La promozione della partecipazione
Una struttura che affianca e supporta l'attività della istituzione scolastica, intesa come servizio agli alunni, è l'A.G.A.B.
L'associazione, costituita tra i genitori degli alunni della Scuola Media "Bovio", ha lo scopo di promuovere iniziative culturali, sportive, teatrali, editoriali, musicali, scolastiche e non, al fine di favorire la formazione della personalità dell'alunno.
L'associazione, a carattere volontario e senza scopo di lucro, propone attività di studio, di ricerca, di aggiornamento culturale e di ricreazione dirette ai genitori, agli allievi e al personale della Scuola Media "Bovio".
Il servizio di volontariato è rivolto ad ogni forma di solidarietà e, soprattutto, agli alunni portatori di handicap per favorirne l'inserimento nella società.

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